Gnocco fritto

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Lo gnocco fritto è una preparazione golosissima legata alla gastronomia tradizionale emiliana, molto diffusa anche nel resto del nord Italia, dove è servito rigorosamente caldo come antipasto o accompagnamento per l’aperitivo, solitamente affiancato da salumi e formaggi. Morbido e gonfio come una nuvola, lo si prepara impastando insieme pochi, semplici ingredienti, tra i quali lo strutto. L’impasto viene poi steso e fritto. L’antica ricetta originale richiede la frittura nello strutto, ma oggi viene usato più comunemente l’olio. Grazie al lievito istantaneo, è sufficiente far riposare l’impasto solo un’ora, ma se doveste avere bisogno di più tempo per organizzarvi, potrete prepararlo fino a 12 ore prima.
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Ricetta
Come preparare lo Gnocco fritto
Tempo
Porzioni
Difficoltà
Costo
2 h
8
Facile
Basso
Ingredienti
Farina 0 500 g
Più qualche cucchiaio per infarinare il piano di lavoro
Lievito istantaneo per salati 12 g
Zucchero 5 g
Sale 15 g
Strutto 35 g
Acqua 125 g
Latte intero 100 g
Olio di semi 1 l
Per la frittura
Per accompagnare
Coppa piacentina 300 g
O altri salumi a scelta
Preparazione

1Miscelate l’acqua con il latte. A parte, in una ciotola, versate la farina, il lievito, il sale e lo zucchero [1], e mescolateli. Aggiungete lo strutto [2] e incorporatelo usando le dita. Versate a filo i liquidi [3] e mescolate aiutandovi con una forchetta.

2Quando le polveri avranno assorbito i liquidi [4] versate l’impasto sul piano di lavoro infarinato e continuate a impastare con le mani, fino a ottenere un panetto compatto e asciutto [5]. Trasferitelo in una ciotola, copritelo con la pellicola [6] e lasciatelo riposare lontano da fonti di calore per almeno un’ora.

3Trascorso il tempo, riprendete l’impasto, posatelo sul piano di lavoro infarinato e, con un coltello, dividetelo in panetti più piccoli. Stendete ciascun panetto con il matterello [7] fino a ottenere una sfoglia sottilissima, alta non più di un paio di millimetri. Pareggiate il bordo della sfoglia con una rotella [8], dividetela in strisce larghe circa 5 cm e ricavate dei parallelogrammi o dei semplici rettangoli [9].

4Scaldate l’olio in un pentolino (meglio se con i bordi alti) e, quando sarà bollente, immergete pochi pezzi alla volta [10]. Fateli cuocere per 2 minuti, girandoli a metà cottura. Una volta dorati [11], prelevateli con una schiumarola e lasciateli sgocciolare qualche istante su carta assorbente [12] prima di servirli ancora caldi.

Consigli

Se volete friggere lo gnocco nello strutto, ne occorre 500 g. In aggiunta o in alternativa alla coppa piacentina, potete servire lo gnocco fritto con lardo, culatello, mortadella, prosciutto crudo, salame ungherese e speck. Una volta preparato, l’impasto dello gnocco fritto può essere conservato fino a un massimo di 12 ore, dopodiché va cucinato oppure congelato. Se optate per congelarlo, al bisogno, fatelo scongelare in frigorifero e poi lasciatelo riposare a temperatura ambiente per un paio d’ore prima di utilizzarlo.

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