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Vin brulè

Vin brulè

Il vin brulè ha origini antiche, risalenti ai tempi dell’Impero Romano, quando il vino veniva riscaldato per aumentarne la gradazione alcolica e renderlo più gradevole da bere durante le fredde serate invernali.

In Italia, la tradizione di questa bevanda si è consolidata nel Medioevo, soprattutto nelle regioni del nord, dove il clima rigido e le montagne innevate rendevano necessario un drink caldo e confortante per scaldarsi.

Il termine “vin brulè” deriva dal francese “vin brûlé” che significa vino bruciato, a causa della presenza di spezie e aromi che venivano aggiunti durante la preparazione.

La ricetta originale prevedeva l’utilizzo di vino rosso, zucchero, spezie come cannella, chiodi di garofano e zenzero, e a volte venivano aggiunti anche agrumi come arancia e limone. Il tutto veniva riscaldato lentamente in una pentola sul fuoco, fino a quando il liquido non raggiungeva la giusta temperatura e gli aromi si diffondevano nell’aria.

Questa bevanda divenne presto un simbolo della cultura gastronomica italiana, e in molte regioni del nord divenne un must per le festività natalizie e per celebrare il Capodanno. Oggi è ancora molto popolare in Italia, ma è diventato un drink diffuso anche in altri paesi del mondo, dove viene apprezzato per il suo sapore e per la sua capacità di scaldare il cuore e lo spirito in una fredda giornata d’inverno.

Ricetta vin brulè

Ecco gli ingredienti e la preparazione della bevanda:

Ingredienti:
– 1 bottiglia di vino rosso (preferibilmente corposo e speziato)
– 100 g di zucchero di canna
– 1 arancia non trattata
– 1 limone non trattato
– 3 bastoncini di cannella
– 3 chiodi di garofano
– 1 cucchiaino di zenzero in polvere
– 1 pizzico di noce moscata

Preparazione:
1. Sbucciare l’arancia e il limone, tagliare la buccia a strisce e mettere da parte.
2. In una pentola antiaderente, versare il vino rosso e aggiungere lo zucchero di canna, la buccia di arancia e di limone, i bastoncini di cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero in polvere e la noce moscata.
3. Mescolare bene tutti gli ingredienti e portare a temperatura molto bassa.
4. Far cuocere per circa 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente e gli aromi si saranno diffusi nel vino.
5. Togliere dal fuoco e lasciar riposare per alcuni minuti per far sedimentare gli ingredienti solidi.
6. Filtrare con un colino per eliminare le spezie e la buccia degli agrumi.
7. Servire caldo, magari decorando ogni bicchiere con un pezzetto di arancia o di limone. Buon appetito!

Consigli e idee

Esistono molte varianti della ricetta che si differenziano per gli ingredienti utilizzati e i sapori aggiunti. Ad esempio, alcune versioni prevedono l’utilizzo di miele al posto dello zucchero, mentre altre includono la polpa di mele o di pere per aggiungere dolcezza e sapore alla bevanda.

In alcune regioni del nord Italia, questa bevanda viene preparata con l’aggiunta di frutta secca come mandorle o noci, oppure con l’aggiunta di liquori come il brandy o il rum.

Esistono anche varianti che utilizzano vino bianco invece di quello rosso, e aggiungendo spezie come la vaniglia o la cardamomo.

Inoltre, alcuni barman professionisti hanno creato versioni diverse con ingredienti insoliti come il pepe nero, il rosmarino o il cacao, per dare alla bevanda un tocco moderno e originale.

In breve, la ricetta è molto versatile e può essere modificata in tantissimi modi diversi per soddisfare i gusti di tutti.

Gli abbinamenti

È una bevanda calda e speziata, perfetta per le fredde serate invernali. Si tratta di una bevanda molto versatile che può essere abbinata a molti cibi e bevande diversi.

Per quanto riguarda gli abbinamenti con altri cibi,  questa bevanda si sposa perfettamente con i dolci a base di cioccolato, come torte, biscotti e cioccolatini. Il suo sapore intenso e speziato si armonizza con la dolcezza del cioccolato, creando un mix esplosivo di sapori. Inoltre, la bevanda può essere accompagnato da frutta secca come noci e mandorle, oppure da biscotti secchi come i cantucci.

Per quanto riguarda gli abbinamenti con altre bevande, questo si sposa bene con il tè caldo, soprattutto se aromatizzato con spezie come la cannella e lo zenzero. Inoltre, può anche essere abbinato con il latte caldo, creando una bevanda cremosa e speziata perfetta per i bambini e per chi preferisce una bevanda meno alcolica.

Inoltre, può essere abbinato ad altri vini soprattutto quelli rossi e corposi. Ad esempio il Chianti, il Barolo, il Brunello di Montalcino e il Nero d’Avola, ma meglio evitare quelli dal gusto deciso e complesso per non coprire i sapori della bevanda.

In conclusione, è una bevanda molto versatile che si presta a molteplici abbinamenti con cibi e bevande diversi. La sua intensità aromatica e speziata lo rende perfetto per i dolci al cioccolato, il tè e il latte caldo, e rossi corposi.

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